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Proposte
I QUADRI SPORCHI SI LAVANO IN FAMIGLIA
L'ARCA DI NON E'
Da un piccolo sodaggio tra amici pittori ho notato un certo malcontento sul mondo dell'arte nel panorama romano, dovuto all'assenza di luoghi dove poter esporre, alla rotazione nei più importanti spazi espositivi ferma sui soliti 7 nomi, alla mancanza di attenzione da parte delle istituzioni comunali nel promuovere iniziative serie e non politicizzate, alla ghettizzazione-contentino in spazi periferici irraggiungibili, inadeguati, disorganizzati e poco pubblicizzati.
Non trovando nessun canale di uscita, nessun luogo dove poter essere esposte, viste e forse comprate, le nostre opere si accumulano nei nostri studi, nelle nostre case, riempiono le nostre stanze, ostacolando con la loro presenza il nostro processo formativo.
Diventano fantasmi, figli bamboccioni del nostro subconscio creativo, che non trovando alloggi adeguati
contiunano a condividere i nostri spazi, soffocando la nostra evoluzione pittorica
La mia idea è quella di cacciarli via di casa, portarli fuori e incendiarli, e con loro bruciare la delusione istituzionale e il limite sociale e culturale che li circonda. Un limite che per noi ha il significato di NON E', ...e quindi
...NON E' più arte una passione che non conclude il suo processo creativo con l'esposizione
...NON E' culturalmente preparata un amministrazione non assiste l'arte
...NON E' fruitore d'arte un pubblico che non ha la possibilità di vedere opere altrimenti nascoste
Così ho pensato di costruire sulla spiaggia di Ostia, in un luogo già concordato, una galleria d'arte di legno, un arca da riempire di quadri di tutti coloro che vorranno partecipare a questa iniziativa, un ultima spiaggia dove riporre la possibilità che il nostro lavoro venga riconosciuto.
Verrà organizzata una mostra nella quale i visitatori, se troveranno un quadro che gli piace, offriranno una cifra all'artista, una specie di cauzione, che se verrà accettata, salverà l'opera dal Giudizio universale, ossia il rogo, che il giorno dopo vedrà l'arca con tutti i quadri non comprati all'interno, ardere in una serata di festa liberatoria.
Chi intende bruciare o forse vendere una o più opere può scrivermi
MAI PIU' "MA CHE SIGNIFICA QUESTO QUADRO?"
Se vi capita di sentirvi imbarazzati ogni volta che dovete prezzare i vostri quadri,
se vi è capitato di avere dei sensi di colpa quando il cliente paga migliaia di euro per avere una vostra opera,
se vi pesa gravare sul bilancio mensile dei vostri compratori,
da adesso è arrivato UBI VODE,
una sostanza che vi permetterà di giustificare e spiegare il vostro lavoro in quanto dà la possibilità di ascoltare il vostro pensiero mentre dipingevate la tela.
Finalmente il cliente potrà appendere il vostro quadro in salotto sicuro di non aver comprato qualcosa di insignificante, di non aver acquistato una bufala al posto di un opera d'arte.
Tranquillizzate quindi i vostri ammiratori vendendo un prodotto di garanzia con tanto di spiegazione sonora che potrà fare ascoltare se vuole ad amici e parenti che come sempre gli chiederanno "ma che significa questo quadro?"
MOSTRA AMARE L'ARTE
Cercasi spiaggia disposta ad ospitare questa mostra marittima